12 Settembre 2021

DIAFRAMMA

Una delle leggende della musica alternativa italiana. Storica band fiorentina nata sul finire degli anni ’70 primi ’80 e da allora ha segnato la storia del rock italiano tanto che Siberia, l’album più famo dei Diaframma, è al settimo posto nella classifica di Rolling Stone tra i cento migliori dischi italiani. Sonorità che si muovono tra il post punk e la dark-new wave, testi che hanno forgiato intere generazioni di fa, i Diaframma si presentano sul palco del Live Rock Festival per uno spettacolo figlio più che legittimo dell’arte e dell’anima.

"La band nel tempo è diventata un alter ego dello stesso Fiumani, abbandonata l'estetica oscura per una dimensione più intima, confidenziale e provinciale, il suono dei Diaframma è diventato più mediterraneo, un vero esempio di rock italiano senza gli orpelli tipici: niente assoli da chitarrista macho, niente frasi retoriche ma una sincerità disarmante, abrasiva, che fa bene e male insieme” - Rockit

ESPAÑA CIRCO ESTE

Gli España Circo Este sono una band latin-rock-punk. Dal 2013 si sono esibiti in più di 500 palchi tra Italia, Europa ed America. La musica degli E.C.E. è un mix di pop e di punk, di tango e di cumbia, di latin e di reggae. Un sound unico ribattezzato tango-punk. In primavera 2021 gli España Circo Este hanno pubblicato per il mercato Sud Americano – Make Amor Great Again – un LP cantato in lingua spagnola con una selezione dei loro migliori brani estratti dai primi 3 dischi a cui seguirà un primo tour promozionale in Messico ed Argentina. Intanto al Live Rock Festival regaleranno energia e festa al pubblico di Acquaviva.

"Gli España Circo Este rappresentano una vera e propria carovana musical-circense dal sound unico e originale, fra il sacro e profano, fra lo stoner ed il balkan, con influenze reggae e tango-punk” - Musicwall

GOODBLESSCOMPUTERS - ALL’ALBA

Lorenzo Nada è Godblesscomputers. Si forma come beat maker, producer e dj, mosso da una precoce passione per i campionatori e per i vinili. Nel 2011 prende vita Godblesscomputers, moniker di un progetto musicale che, ispirato da ritmiche e stilemi della musica black, avanza in territori elettronici mantenendo però fedele il groove e il calore originario del suo suono. Da appassionato ascoltatore, Lorenzo é soprattutto un collezionista di suoni; li esplora, cataloga, seziona e ricompone in elementi di sintesi per costruire le sue produzioni. Il suo primo disco ufficiale “Veleno” esce nel 2014 e sancisce il suo ingresso nella scena elettronica italiana indipendente, l’album successivo “Plush and Safe” (2015) ne è una conferma. “Solchi” (2017, La Tempesta) ha segnato un punto di svolta nel suo percorso artistico, portandolo a una nuova dimensione live con una band di tre elementi e a riconnettersi con le sue radici musicali hip hop, sviluppandole e reinterpretandole.

“The Island” è il suo ultimo album uscito a dicembre 2020. È composto da 8 tracce dai titoli evocativi e sintetici, che lasciano i suoni parlare e guidano l’ascoltatore verso quell’isola misteriosa di cui ci vuole raccontare.

"L’ultimo lavoro di Godblesscomputers è una solida base elettronica contaminata da una forte apertura internazionale e un bisogno di andare oltre e ritrovare il gusto del viaggio, anche solo nella fantasia, anche solo nel cuore.” - XL Repubblica

GINEVRA

E' una delle artiste più promettenti del nuovo panorama underground, classe 1993, sotto l'ala di Asian Fake, Ginevra dopo le ultime collaborazioni con Mecna, Ceri e Ghemon, torna dal 18 giugno con "Club", un brano inedito di cui è anche autrice, che si muove tra pop e avanguardia, sonorità elettroniche e distorte, sorrette da beat ipnotici e ammalianti.
Influenzata dal rock e dalla musica alternativa inglese, Ginevra negli ultimi anni è riuscita a conquistare pubblico e critica, ma anche palchi importanti come quello del Primo Maggio di Roma, dell'Arena di Verona per l'evento "Heroes", e ancora quello del MI AMI Festival, del Linecheck Festival e del Liverpool Sound City (UK), come giovane promessa.
Il suo sound si colloca in una direzione sonora dove emerge l'elettronica e l'urban e tutto è reso omogeneo da un uso particolare della voce, che si fa strumento, e da una intensità interpretativa personale e magnetica.

Photo credits Tommaso Ottomano

"Un’interessante e personale sintesi di canzone d’autore e dream pop” - La Repubblica